TERREMOTO: CERCHIAI
(ANIA), 150-200 EURO L'ANNO PER COPRIRE CASA DA CATASTROFI
Se la copertura assicurativa dei
rischi da catastrofe naturale fosse resa obbligatoria per tutti, si puo' ipotizzare che il premio della polizza per
"un'abitazione media" si aggirerebbe intorno ai "150-200 euro
l'anno". E' la stima di Fabio Cerchiai, presidente dell'Ania, l'associazione che rappresenta le compagnie
assicurative italiane. "Se sono vere le possibilita'
di ricevere premi per 3-3,5 mld di euro l'anno
-prosegue Cerchiai, - credo che la capacita'
assicurativa per anno sia almeno il doppio, fino a 7 mld
la puo' assorbire il sistema". - 'Semplicemente una follia'. Cosi'
Carlo Rienzi, presidente Codacons, giudica la
proposta del presidente Isvap Giancarlo Giannini, circa l'obbligatorieta'
di una polizza assicurativa sulle abitazioni contro le calamita'
naturali. Per Rienzi 'l'assurdita' di una tale polizza e' palese. Se le
strutture abitative sono sicure, costruite bene e nel rispetto delle leggi, non
serve alcuna assicurazione. Laddove invece vi siano
situazioni di rischio, queste vanno sanate con interventi atti a garantire la
sicurezza totale delle case, e non a suon di polizze". Una assicurazione obbligatoria sulle abitazioni, aggiunge il
presidente Codacons "sarebbe nient'altro che un enorme regalo alle imprese
assicuratrici, che si arricchirebbero ulteriormente a tutto danno dei
cittadini'. 'Qualora il Governo osasse mettere nero su bianco una tale proposta
presenteremo ricorso in tutte le sedi opportune, fino a sollevare l'incostituzionalita' della polizza obbligatoria' conclude Rienzi.
Un negoziante su due
preferisce le card ai contanti
Un commerciante su due preferisce i pagamenti
con il 'denaro di plastica' rispetto a quelli in
contanti. È il risultato di un sondaggio realizzato dall'Ispo
per la campagna promossa da Pagobancomat e Visa per
favorire la diffusione delle carte di pagamento. Ridurre i
pagamenti in contante - sottolineano Visa e Pagobancomat
- "per i negozianti vuol dire aumentare la sicurezza contro furti, rapine
e falsi, e allo stesso tempo migliorare la gestione del proprio bilancio.
Per questo, un numero sempre maggiore di negozi grandi e
piccoli accettano il denaro di plastica: il 93% degli esercizi commerciali ha
un Pos". Oltre la metà degli esercenti
(52%), secondo l'Ispo, preferisce quindi i pagamenti
con le carte a quelli in contante e "questo è vero soprattutto per chi
gestisce un'attività più grande: il 59% degli esercenti con più di 5 dipendenti
predilige la moneta elettronica, contro il 46% di quelli con un solo
dipendente". Altro fattore discriminante per la scelta tra carte e
contante è l'importo del pagamento: il 52% dei commercianti vede di buon occhio
il denaro di plastica soprattutto per le transazioni al di sopra dei 20 euro. Rispetto
alle preferenze dei consumatori, poi, quasi la metà dei negozianti è convinto
che i clienti preferiscano pagare con le carte (46%), ma le proporzioni
cambiano in modo significativo se si considerano solo le risposte di quelli che
hanno (73%) o non hanno il Pos (21%), oppure se si
focalizza l'attenzione su singoli settori, come ad esempio gli alberghi e i
ristoranti (71%) o le agenzie di viaggio e gli autonoleggi (82%).
CORTE CONTI CONDANNA
SINDACO MESSINA PER INCARICO CONSULENZA
E’ stato condannato dalla Corte dei Conti Il
sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca al pagamento di 11.160 euro per il
conferimento di un incarico esterno a Samuele Mussillo
per il servizio di previsione meteo, risalente al periodo in cui Buzzanca era
presidente della Provincia. Per i giudici contabili i dati forniti da Mussillo potevano essere reperiti gratuitamente in
Internet. Un incarico di consulenza questo delle previsioni meteo che all’epoca
del conferimento destò ilarità e stupore nella pubblica opinione.
ENERGIA: A CASA SI
RISPARMIA
Costruire in modo piu'
ecocompatibile si puo'. E risparmiare anche. Fino al
54% di energia rispetto ad un'abitazione tradizionale e fino a 500 euro l'anno
sulla bolletta energetica, rappresentata da elettricita'
e gas metano. Lo si puo' fare grazie al contributo
della bioarchitettura, l'insieme delle discipline che si occupano di progettare
e utilizzare materiali e soluzioni ecocompatibili e maggiormente rispettose
dell'ambiente.